PINTO ANGELAROSA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SIENA

Facoltà di Lettere e Filosofia

Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione

Curriculum Comunicazione di Massa

Quando il silenzio è una strategia: la misrappresentazione dei femminicidi in Italia.

Tesi di Pinto Angelarosa

Relatrice: Prof.ssa Elisa Giomi

ANNO ACCADEMICO 2008 – 2009

Partendo dal presupposto che esista una vera e propria strumentalizzazione della violenza conto le donne, arrivando ad una falsificazione della realtà mirata al raggiungimento del potere, l’autrice di questa tesi si interroga sulla rappresentazione del femminicidio nei canali d’informazione italiani.

Attraverso il confronto i dati ufficiali sugli omicidi delle donne con quella che è stata la trattazione mediale del problema, il seguente elaborato vuole dimostrare come la società legittimi la violenza contro le donne, anche servendosi dei media e della costruzione imparziale che questi fanno del fenomeno.

Inoltre questo lavoro prende in analisi l’esistenza di un ipotetico legame tra la rappresentazione del femmincidio non conforme alla realtà e l’assoggettamento dei diversi canali informativi al sistema politico, a questo o a quell’altro partito. È proprio per questo motivo che l’analisi sui media qui svolta, considera i telegiornali di due canali che palesemente e da sempre sono legati a due correnti politiche opposte, vale a dire il tg3 e il tg4.

Dall’analisi emerge come i media offrano un’immagine distorta della realtà, troppo spesso andando a confermare lo status quo, senza mettere a disposizione del pubblico degli spunti per una riflessione più critica e soprattutto più conforme alla realtà che gli stessi mezzi di informazione dovrebbero rappresentare. Viene rilevata, inoltre, una costruzione antifemminista dei femminicidi e indifferente a qualsiasi dimensione di genere da parte di entrambi i tg.

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