SCERBO FEDERICA

ALMA MATER STUDIORUM – UNIVERSITÀ DI BOLOGNA

SCUOLA DI SCIENZE POLITICHE

Corso di Laurea in SERVIZIO SOCIALE

Tesi di Laurea in PRINCIPI E FONDAMENTI DEL SERVIZIO SOCIALE

ANALISI DI UN FENOMENO ATTUALE: IL FEMMINICIDIO”

Relatrice: Prof. ssa FRANCESCA MANTOVANI

di FEDERICA SCERBO

ANNO ACCADEMICO 2012-2013

«Ero geloso. Non volevo che se ne andasse. L’amavo più della mia vita. E’ stato un raptus»

Con tale frase, tratta dai principali quotidiani italiani, si apre simbolicamente la discussione sul fenomeno preso in esame all’interno di tale elaborato: il femminicidio.

L’espressione “femicidio/femminicidio” viene ampiamente utilizzata negli attuali discorsi pubblici sulla violenza per definire l’uccisione di donne da parte degli uomini. L’utilizzo di tale termine, ormai dato per acquisito anche nel lessico europeo ed internazionale, appare tuttavia ancora molto confuso e conflittuale. In Italia, un’analisi – nemmeno troppo approfondita – dell’uso che ne fanno le principali agenzie di comunicazione rivela come la definizione del fenomeno avvenga perlopiù a partire dalla “voce” degli uomini, degli autori del delitto.

Il rischio connesso a tale utilizzo è quello di interpretare la violenza come una patologia residuale degli uomini, de-genderizzando le motivazioni maschili all’origine del delitto e non permettendo di comprendere il persistere e il ripetersi delle violenze. Si moltiplicano cioè le informazioni, le etichette, le pubbliche esecrazioni, ma si resta senza spiegazioni che non siano quelle che alludono alla vulnerabilità delle donne-sempre-vittime, e alla predisposizione degli uomini a pulsioni incontrollabili.

Con tale elaborato si è tentato dunque di offrire una definizione più corretta del fenomeno, riflettendo sui differenti aspetti che esso chiama in causa.

Nel primo capitolo vengono esplorate la posizione e il ruolo ricoperto dalla donna nelle diverse epoche storiche, con un sguardo sulle principali teorie susseguitesi nel tempo in tema di diritti civili e politici delle donne, dal giusnaturalismo seicentesco al femminismo e al pensiero politico del Novecento.

Nel secondo capitolo viene analizzato il contesto legislativo: nel primo paragrafo vengono presentati i dati relativi all’Italia sui femicidi, basandosi principalmente su una ricerca promossa dalla Casa delle donne per non subire violenza di Bologna ed effettuata prendendo in considerazione l’unica fonte di informazione disponibile, la stampa. In Italia infatti, nonostante il lavoro di ricercatrici e ricercatori, sono scarsi i dati empirici a disposizione per ragionare in termini nazionali sul fenomeno. Il capitolo prosegue poi prendendo in considerazione il lavoro svolto dalle forze dell’ordine e ripercorrendo le diverse tappe della legislazione in materia di violenza e femicidio.

Nel terzo capitolo si è voluto ripercorrere l’origine e l’evoluzione del termine femicidio, con una riflessione sulle diverse fasi (del ciclo) della violenza.

L’elaborato si conclude prendendo in esame il tema della prevenzione, e nello specifico descrivendo i servizi che vengono offerti alle Casa delle donne di Bologna: l’accoglienza, l’individuazione e il riconoscimento della violenza, il piano di protezione, la valutazione del rischio di recidiva nei casi di violenza interpersonale fra partner (il metodo SARA), l’attività di prevenzione.

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